OTTOBRE 2016: L’OST DI ALESSANDRIA


Il 29 ottobre 2016, nella fase iniziale del progetto di sviluppo per l’alessandrino, oltre 300 cittadini, operatori economici e associazioni si sono riuniti ad Alessandria per rispondere collettivamente a una domanda: “Quali opportunità generate dal Terzo Valico possiamo cogliere per migliorare l’economia, l’ambiente e il turismo dei nostri luoghi?”.
Per l’organizzazione di questo incontro pubblico il Commissario di Governo ha utilizzato la tecnica Ost (Open Space Technology), che permette di attivare un confronto fra molte persone contemporaneamente intorno a una speci ca domanda. Non ci sono relatori invitati a parlare: all’inizio dell’incontro chiunque può proporre un tema e così facendo si assume la responsabilità di seguirne la discussione. Nell’arco della giornata i partecipanti, aiutati da facilitatori professionisti, de niscono su quali temi concentrare l’attenzione, ne discutono in gruppi di lavoro tematici e scrivono un sintetico rapporto dei risultati. L’instant report viene reso disponibile per tutti i partecipanti alla ne dell’incontro. I lavori dell’Ost, che si è svolto regolarmente nonostante gruppi di oppositori al Terzo Valico abbiano cercato di impedire l’ingresso ai partecipanti, sono stati aperti dal Commissario Romano insieme all’amministratore delegato di RFI Maurizio Gentile, all’allora presidente della Provincia di Alessandria Rita Rossa, all’assessore ai trasporti e infrastrutture della Regione Piemonte Francesco Balocco e agli undici sindaci del territorio alessandrino interessato dal progetto condiviso di sviluppo. Molti i temi portati alla luce dai partecipanti e restituiti nell’instant report: dall’attrazione di investimenti produttivi alla quali cazione delle aziende esistenti con percorsi di formazione giovanile e allo sviluppo sostenibile della mobilità locale (ciclovie ma anche miglioramento dei servizi ferroviari locali), dall’implementazione di strategie per la salvaguardia e difesa del suolo a iniziative per lo sviluppo turistico e culturale del territorio. 

Per saperne di più sul progetto condiviso di sviluppo visita la pagina Un progetto di sviluppo per l’alessandrino