PUBBLICATO IL BANDO POLCEVERA, CON LA VIGILANZA COLLABORATIVA DI ANAC

Il quinto bando di gara per il Terzo Valico – il lotto “Interconnessione di Voltri e completamento Polcevera”, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale per un importo a base gara di circa 380 milioni di euro – è stato soggetto alla “vigilanza collaborativa” da parte dell’Autorità nazionale anticorruzione sulla base di un protocollo firmato da Anac con Cociv.

La richiesta, avanzata da Cociv nel giugno 2017 in accordo con il commissario del Terzo Valico, riguardava tutti gli appalti ancora da espletare, ma è stata la stessa Autorità, accettandola, a stabilire di attivarla su un solo, significativo, appalto, quello di Voltri e Polcevera che rappresenta a livello economico il più importante sia dei precedenti che di quelli ancora da pubblicare. Questa attività di sorveglianza si aggiunge alle attività ordinarie già posto in atto da RFI, sia in fase di redazione degli atti di gara sia attraverso l’introduzione di un suo rappresentante nelle commissioni di gara, e alla condivisione da parte di Cociv con Anac di tutti gli atti di gara prima che questi siano pubblicati.

La vigilanza collaborativa, così come definita dal Regolamento sull’esercizio dell’attività di vigilanza collaborativa in materia di contratti pubblici, recepisce l’esperienza sviluppata attraverso diversi protocolli stipulati negli ultimi due anni con stazioni appaltanti a partire dal modello adottato in occasione di Expo Milano 2015. L’attività è finalizzata a verificare la conformità degli atti di gara alla normativa, a individuare clausole e condizioni idonee a prevenire tentativi d’infiltrazione criminale e a monitorare lo svolgimento delle procedure di gara.

È possibile richiedere la vigilanza collaborativa per diverse tipologie di opere che possono presentare aspetti critici sotto il profilo della procedura di selezione, fra queste le grandi infrastrutture strategiche come il Terzo Valico. La procedura di verifica preventiva si svolge in contraddittorio con la stazione appaltante – in questo caso Cociv - e segue tutte le fasi della procedura di affidamento, dalla pubblicazione del bando all’ammissione o esclusione dei partecipanti, dalla valutazione delle offerte con verifica di quelle anomale fino all’aggiudicazione e alla stipula del contratto.

“Considero questo un nuovo positivo capitolo nella collaborazione con Anac”, ha dichiarato il commissario di governo per il Terzo Valico Iolanda Romano. “Una collaborazione a favore della legalità che ho auspicato sin dall’inizio. Dopo la nomina di Marco Rettighieri ad amministratore straordinario di Cociv, questa nuova esperienza del protocollo di vigilanza collaborativa ci consente di proseguire la realizzazione dell’opera con un’ulteriore garanzia sulla correttezza delle procedure con cui vengono affidati i lavori”.

Con questo nuovo bando Cociv ha pubblicato in pochi mesi gare per un importo superiore a 1.3 miliardi di euro; l’importo restante ancora da affidare con gare è di circa 900 milioni di euro. I quattro lotti sinora banditi – Val Lemme, Castagnola, Cravasco e Valico (Radimero) – sono già stati aggiudicati e i relativi lavori potranno partire da inizio 2018.