Le gallerie


I 37 chilometri in galleria del Terzo Valico sono costituiti principalmente da tre gallerie naturali e due artificiali. 

Le tre gallerie naturali, cioè scavate interamente all’interno di terreni rocciosi, sono nell’ordine a partire da Genova: 
  • la galleria Campasso, lunga 716 metri, nel comune di Genova, 
  • la galleria di Valico, lunga circa 27 chilometri, nei comuni di Genova, Campomorone e Ceranesi in Liguria (nella provincia di Genova), e Fraconalto, Voltaggio, Gavi e Arquata Scrivia in Piemonte (nella provincia di Alessandria), 
  • la galleria Serravalle, lunga circa 7 chilometri, nei comuni di Serravalle Scrivia e Novi Ligure in provincia di Alessandria. 
Le due gallerie più lunghe sono “a doppia canna”, cioè costituite da due tunnel a semplice binario affiancati, uno per ogni senso di marcia, uniti tra loro ogni 500 metri da collegamenti trasversali (cosiddetti by-pass) che consentono di raggiungere il tunnel parallelo in caso d’incidente. A lavori finiti l’unico tratto all’aperto fra queste gallerie sarà costituito da un chilometro circa fra le gallerie di Valico e Serravalle, in corrispondenza della frazione di Libarna a Serravalle, uno spazio attrezzato per le manovre di soccorso. La galleria di Valico inoltre, la più lunga, prevede per esigenze sia costruttive, sia, a opera finita, di sicurezza (mezzi di soccorso e via di fuga) quattro punti intermedi di accesso, le cosiddette finestre, anche queste realizzate in galleria:

  •  la finestra Polcevera, lunga 1.900 metri, nel comune di Genova,
  •  la finestra Cravasco, lunga 1.535 metri, nel comune di Campomorone (Ge),
  •  la finestra Castagnola, lunga 2.530 metri, nel comune di Fraconalto (Al), 
  • la finestra Val Lemme, lunga 1.687 metri, nel comune di Voltaggio (Al). 
Tra l’uscita nord della galleria Serravalle e Tortona la linea si sviluppa in prevalenza all’aperto con l’eccezione di una galleria artificiale, cioè realizzata con uno scavo “a cielo aperto” (cosiddetta tecnica cut and cover, taglia e copri), che si trova nel comune di Pozzolo.

Circa 15 chilometri delle gallerie naturali vengono realizzati con la tecnica dello scavo meccanizzato, cioè utilizzando macchine molto complesse che al tempo stesso scavano il tunnel e lo rivestono con elementi prefabbricati: le TBM, Tunnel Boring Machine, meglio note come talpe.