Dal 9 dicembre 2018, a seguito delle dimissioni del Commissario per il Terzo Valico Iolanda Romano, questo sito resta accessibile ma fino a nuove disposizioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non sarà più aggiornato.

Cantieri di linea

    Cantieri di viabilità

      Siti di deposito

        Campi base

          L’organizzazione dei lavori


          I lavori per la realizzazione del Terzo Valico, iniziati nell’aprile 2012, si concluderanno nel 2022 e sono organizzati in sei lotti diversi. Attualmente sono in corso i lavori relativi ai primi quattro lotti, che comprendono opere relative sia alla linea ferroviaria, sia all’adeguamento della viabilità esistente, quest’ultimo in parte già ultimato. 

          L’attivazione, anche per fasi, della nuova linea è prevista entro il 2023. Cociv è il General Contractor incaricato da RFI di progettarla e costruirla.

          Per quanto riguarda le opere di linea, sono stati completati gli scavi delle quattro gallerie di accesso alla futura galleria di Valico (le “finestre”) e la galleria Campasso all’estremità sud del Terzo Valico, mentre sono in corso i tratti di collegamento alle linee ferroviarie esistenti, i lavori di scavo – in parte “meccanizzato”, cioè con le Tbm, Tunnel Boring Machine, più note come “talpe” - della galleria di Valico e della galleria Serravalle e la realizzazione del tratto di linea in galleria artificiale nel comune di Pozzolo Formigaro.

          Le aree di cantiere attualmente attive, per opere relative sia alla linea ferroviaria, sia all’adeguamento della viabilità esistente, si trovano nei comuni di Campomorone, Ceranesi e Genova in Liguria, nei comuni di Arquata Scrivia, Carrosio, Fraconalto, Gavi, Novi Ligure, Pozzolo Formigaro, Serravalle Scrivia e Voltaggio in Piemonte, nella provincia di Alessandria.

          Lungo il tracciato della linea sono stati attivati 6 campi base per ospitare parte del personale che lavora sui cantieri: a Genova, Campomorone, Fraconalto, Arquata Scrivia e Novi Ligure, per un totale di circa 1.900 posti letto. Si prevede che a regime, tra fine 2018 e inizio 2019, opereranno sui cantieri oltre 2.500 persone.

          Cociv può svolgere direttamente o attraverso subappalti il 40 per cento dell’importo contrattuale delle opere, mentre il restante 60 per cento deve essere affidato attraverso bandi di gara europei. A maggio 2017 il consorzio ha iniziato la pubblicazione di una serie di bandi - che si concluderà entro i primi mesi del 2018 - per un importo complessivo di circa 2 miliardi di euro e a oggi sono stati aggiudicati quattro lotti: Val Lemme, Castagnola, Cravasco e Valico/Radimero. In parte queste gare europee riguardano il riaffidamento di lavori dopo che a dicembre 2016 Cociv aveva rescisso i contratti precedenti in relazione alle indagini giudiziarie in corso su fenomeni di corruzione. È il caso del lotto Serravalle, riaffidato a febbraio 2018. 


          Per saperne di più sui bandi di gara consultare il sito Cociv: terzovalico.it