Dal 9 dicembre 2018, a seguito delle dimissioni del Commissario per il Terzo Valico Iolanda Romano, questo sito resta accessibile ma fino a nuove disposizioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non sarà più aggiornato.

LA LINEA

Il Terzo Valico dei Giovi si sviluppa in direzione sud-nord fra Genova e Tortona e 
ha una lunghezza complessiva di 53 chilometri, di cui 37 in galleria e 16 all’aperto, 
principalmente all’estremità nord, dalla piana di Novi Ligure a Tortona.
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I COSTI E I TEMPI

La delibera Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) n. 82 del 22 dicembre 2017 ha aggiornato il costo del Terzo Valico in 6,158 miliardi di euro, interamente di provenienza statale, affidati a RFI quale committente dell’opera.
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4.681 MLN

Costo intervento di competenza Cociv, comprensivo di adeguamento monetario, assicurazioni e fideiussiuoni, varianti già richieste

953 MLN

Modifiche normative, gestione delle terre e dell’amianto, economie da adeguamento monetario, spese generali

566 MLN

Attività pregresse, oneri RFI, ingegneria Italferr e direzione lavori, accordi con enti terzi (Arpa, Osservatorio Ambientale, etc.)
Il quadro deve ancora essere aggiornato sottraendo dal totale risultante, di 6.200 milioni di euro, i 42 milioni di risparmio dovuti alla Variante allo Shunt di Novi approvata dal Cipe.

LE GALLERIE

I 37 chilometri in galleria del Terzo Valico sono costituiti principalmente da tre gallerie naturali e due artificiali.
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La variante allo Shunt di Novi

A dicembre 2017 il Cipe ha approvato la variante progettuale per l’interconnessione della nuova linea ferroviaria con la linea storica Torino-Genova, eliminando un tratto di nuova linea che passava a ovest di Novi Ligure, il cosiddetto Shunt di Novi.
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Le tre linee dei Giovi

Così come il Terzo Valico, anche le altre due linee ferroviarie esistenti sul percorso Genova-Tortona prendono il nome dal passo dei Giovi, situato a 472 metri sull’appennino ligure, ed entrambe hanno caratteristiche direttamente collegate agli standard costruttivi dell’epoca in cui sono state realizzate.
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Chi fa che cosa

Lo Stato italiano finanzia il Terzo Valico, attraverso i Ministeri delle Infrastrutture e trasporti (Mit) e dello Sviluppo economico (Mise).
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COSE DA SAPERE SULL’OPERA

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le tappe principali

La storia del Terzo Valico dei Giovi inizia negli anni ’90, con l’avvio della politica nazionale relativa alla realizzazione di nuove linee ferroviarie ad alta velocità, da allora note come Tav dal nome della società delle Ferrovie dello Stato che si occupava della progettazione. Fra le tappe che hanno portato da allora all’aprile 2012, quando sono iniziati i lavori del Terzo Valico, ricordiamo le principali.
  • Stipula della convenzione di Tav Spa con Cociv, Consorzio collegamenti veloci, in qualità di general contractor per la costruzione del Terzo Valico.:1992
  • Si susseguono diversi progetti, i primi tre dei quali non ottengono l’approvazione del Ministero per la compatibilità ambientale.:1992-2000
  • Inserimento del Terzo Valico nell’elenco delle infrastrutture strategiche e delle opere di preminente interesse nazionale (la cosiddetta Legge Obiettivo).:2001
  • Approvazione del quarto progetto da parte del Ministero dell’Ambiente e delibera n. 78 del Cipe, Comitato interministeriale per la programmazione economica, che approva il progetto preliminare con prescrizioni, cioè aspetti da modificare o integrare.:2003
  •  Firma dell’Accordo di programma sul nodo ferroviario di Genova e sul Terzo Valico tra Regione Liguria, Autorità portuale, RFI e i Ministri dell’Economia e delle Infrastrutture e trasporti.:2004
  • Chiusura della Conferenza di servizi con i pareri favorevoli del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio, del Ministero per i Beni e le attività culturali, del Ministero degli Interni, delle Regioni Liguria e Piemonte, delle Province di Genova e Alessandria, di 16 comuni e di 44 altre amministrazioni ed enti interessati.:2005
  • Approvazione del progetto definitivo, con prescrizioni, da parte del Cipe con delibera n. 80.:2006
  • Determinazione del costo dell’opera in 6,2 miliardi di euro e autorizzazione alla realizzazione in 6 lotti da parte del Cipe, con delibera n. 84.:2010
  • Sottoscrizione fra RFI Spa e Cociv dell’Atto integrativo alla convenzione del 1992, ovvero del contratto per la realizzazione dei lavori.:2011
  • Avvio del primo lotto costruttivo del Terzo Valico.:2012
  • Avvio del secondo lotto costruttivo.:2013
  • Avvio del terzo lotto costruttivo.:2016
  • Avvio del quarto lotto costruttivo.:2017