Dal 9 dicembre 2018, a seguito delle dimissioni del Commissario per il Terzo Valico Iolanda Romano, questo sito resta accessibile ma fino a nuove disposizioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non sarà più aggiornato.
 10 tavoli su aspetti specifici con oltre 118 riunioni 
circa 466 incontri individuali con soggetti istituzionali e non 
18 accordi siglati 
 50 eventi e presentazioni pubbliche 
 visite e sopralluoghi in cantiere  

Il Commissario Romano (2016-2018)

Iolanda Romano ha avviato la sua attività di Commissario straordinario del Terzo Valico dei Giovi a dicembre 2015. A dicembre 2018 ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico.

Dottore di ricerca in politiche pubbliche del territorio, Iolanda Romano è esperta di processi decisionali inclusivi (ossia scelte pubbliche basate sul coinvolgimento dei cittadini e dei soggetti direttamente interessati), con competenze specifiche in comunicazione, mediazione dei conflitti pubblici e tecniche di progettazione partecipata.

Romano ha impostato il suo modo di operare come Commissario del Terzo Valico intorno a cinque principi chiave: indipendenza, ascolto del territorio, confronto strutturato, project review e trasparenza della comunicazione. Il metodo utilizzato è stato costruito nel corso del processo sulla base delle necessità e della possibilità di replicare tecniche come la mediazione dei conflitti, i piani di accompagnamento sociale, il dibattito pubblico “alla francese”, la costruzione condivisa di scenari. Il risultato complessivo è stato un mix di strumenti, integrati in un processo ancorato al territorio.

Durante i tre anni in carica, l’attività di Iolanda Romano si è concentrata in particolare su alcuni temi: controllare la corretta esecuzione dei lavori; vigilare sull’impatto ambientale e sulla riduzione dei rischi per la salute, con particolare riferimento alla presenza di amianto naturale; ridurre l'impatto dei cantieri e prevenire i conflitti territoriali; adeguare gli interventi compensativi; promuovere le opportunità a scala locale e in particolare lo sviluppo dell'alessandrino e l’occupazione; comunicare sull’opera in modo trasparente.

Durante il suo mandato, grazie anche al lavoro della struttura che ha creato e che l’ha affiancata, è stato costruito un importante patrimonio pubblico di conoscenza del territorio attraversato dal Terzo Valico e delle sue problematiche, di competenze, di strumenti informativi. Per questo, e per consentire un passaggio di consegne nell’interesse pubblico, in concomitanza con la comunicazione delle sue dimissioni Romano ha presentato al Ministro delle Infrastrutture e trasporti un documento che illustra la composizione e le attività della struttura, così come gli strumenti che sono stati messi in campo: tavoli di mediazione, servizio infopoint, sito web, newsletter periodica, social media, monitor sul territorio per trasmettere i dati sull’amianto oltre a informazioni sul Terzo Valico, ufficio stampa per le relazioni con i media locali liguri e piemontesi.

Per saperne di più sull'attività del Commissario Romano scaricare i Rapporti 2016 e 2017 e il documento sul passaggio di consegne.