POTENZIAMENTO INFRASTRUTTURALE VOLTRI – BRIGNOLE

(costo a vita intera 669 milioni di euro)

Il Potenziamento del Nodo ferroviario di Genova si prefigge, essenzialmente, la separazione dei flussi di traffico fra treni regionali e lunga percorrenza/merci, attraverso il quadruplicamento Genova Voltri-Sampierdarena ed il sestuplicamento Principe-Brignole. Consentirà inoltre la connessione diretta al Terzo Valico per i treni merci originari o destinati al Porto di Genova lato Voltri, l’eliminazione dei “colli di bottiglia” del Nodo e l’incremento dell’offerta e della frequenza dei treni regionali e metropolitani.

Il progetto prevede i seguenti interventi:

Sestuplicamento tratta Genova Brignole – Genova Principe
Prolungamento delle gallerie Colombo e S. Tomaso della linea sotterranea fino a Brignole con riutilizzo parziale della dismessa galleria delle Grazie. Tale complesso di interventi equivale di fatto ad un sestuplicamento, per cui non vi saranno più interferenze con gli itinerari tra Genova Principe e Genova Brignole; Sistemazione a PRG della Stazione di Genova Brignole per il prolungamento del servizio metropolitano da Genova P. Principe fino alla nuova fermata di Genova Terralba.
L’ultimazione dei lavori è pianificata in due fasi, la prima (galleria Colombo) a dicembre 2023, e la seconda (galleria S. Tomaso) a giugno 2024.

Quadruplicamento Voltri – Sampierdarena
Prevede quattro binari complessivi, di cui i due binari esistenti per il traffico metropolitano e regionale sull’attuale linea costiera, e due per la lunga percorrenza (merci e viaggiatori) ottenuti con il completamento della Bretella di Voltri. L’opera consentirà la connessione diretta al Terzo Valico dei Giovi per i treni merci con il Porto di Genova lato Voltri.
L’ultimazione dei lavori del Quadruplicamento è pianificata per dicembre 2023.

Altri interventi
Completamento della variante di tracciato fra Voltri e Pegli, con sistemazione a PRG della stazione di Voltri con l’ampiamento a 7 binari del Parco Merci arrivi e partenze, comprensivo della realizzazione di una nuova fermata a Palmaro. L’obiettivo è quello di separare i flussi di traffico lunga percorrenza da quello metropolitano/regionale con una ulteriore possibilità di incremento del traffico metropolitano sulla linea costiera. Inoltre attraverso upgrade tecnologici sono previste specializzazione della parte sud della linea dei Giovi al traffico locale ed eliminazione dell’interferenza fra le linee nell’ambito della stazione di Sampierdarena.

L’appalto delle opere civili ha subito dei notevoli rallentamenti per la crisi economica attraversata dalle imprese esecutrici dell’opera.
Con la Legge 55/19, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 17 giugno 2019 “al fine di consentire il celere riavvio dei lavori del Nodo ferroviario di Genova e assicurare il collegamento dell’ultimo miglio tra il Terzo Valico dei Giovi e il Porto storico di Genova, i progetti “Potenziamento infrastrutturale Voltri-Brignole”, “Linea AV/AC Milano- Genova: Terzo Valico dei Giovi” e “Potenziamento Genova- Campasso” sono stati unificati in unico Progetto. Il costo dell’intero Progetto è di 6.853 milioni di euro interamente finanziato.

A seguito dell’emanazione della citata legge “sblocca cantieri” si sono avviate le attività negoziali con il Consorzio COCIV (general Contractor del Terzo Valico) per il celere riavvio degli interventi. In data 26/06/2020 è stato sottoscritto il Contratto che affida al Consorzio COCIV il riavvio dei cantieri per il completamento delle opere civili delle Gallerie Colombo, San Tomaso e Polcevera del nodo ferroviario di Genova, per un importo dei lavori di 120 milioni di euro e 30 mesi di durata, tale risultato ha consentito in tempi brevi la ripresa dei lavori delle gallerie.

Lo stato di avanzamento dell’opera, alla data del 30 giugno 2021, è il seguente:

  • avanzamento complessivo: 61%(408 milioni di euro)
  • avanzamento fisico dello scavo delle gallerie si attesta a circa il 69,1%(4.132 ml su 5.974 ml di galleria)